Il teatro infestato

di Anna Fraddosio Commenta

Oggi parleremo di fantasmi, e precisamente parleremo di un Teatro di Londra infestato, si dice, dal fantasma di un famoso attore di quegli anni di nome William Terris, che fu ucciso dal suo nemico, si presuppone per gelosia.

Tutto ebbe inizio sul palcoscenico del Teatro di Londra, dove Terris, la sua consorte Jessie Milward e il nemico Richard Arbor Prince recitavano. Terris e la sua consorte avevano sempre ruoli da protagonisti, invece Prince recitava ruoli minori, cosi pensò bene Prince di uccidere l’avversario per rubargli la scena. Il 16 dicembre 1897 Prince si travestì da usciere del teatro, e mentre Terris passeggiava in Maiden Lane, lo accoltello a morte, le ultime parole di Terris furono “Io ritornerò”. In seguito Prince venne processato per omicidio, ma evitò il carcere dimostrando di essere malato mentale e trascorse così il resto dei suoi giorni in un istituto speciale, morendo nel 1897 all’età di 71 anni.

Nel 1928 un turista che anch’egli passeggiava per Maiden Lane, e di certo non era a conoscenza della morte di Terris, asserì di aver visto una figura maschile vestita con abiti vittoriani proprio in quella strada, che era comparsa e scomparsa in un giro di pochi minuti davanti ai suoi occhi, successivamente il testimone riconobbe il fantasma di Terris grazie ad una foto dell’epoca che gli venne mostrata.

Questo fu solo l’inizio, nel 1928 una serie di fenomeni Poltergeist vennero rilevati nel camerino, una volta utilizzato dalla amante Milward, ed ancora, una famosa attrice del teatro, conosciuta come June, dichiarò che in quel locale si provava una sensazione terribile, le sedie tremavano all’improvviso senza un reale motivo, a volte si aveva la sensazione di essere stretti da qualcosa, nello specchio delle volte vedeva dei riflessi verdastri che si muovevano, ma non c’era assolutamente nulla che riflettesse quei riflessi, e delle volte, addirittura sentiva dei tonfi forti contro la porta chiusa del camerino. Si venne poi a scoprire che Terris aveva l’abitudine, durante gli spettacoli, di bussare con forza alla porta del camerino della sua amata, ogni volta che passava per il corridoio, forse come un gesto di saluto o semplicemente per scherzo.

Nel 1956 il fantasma di Terris venne visto più volte vagare nella metropolitana di Covent Garden, vestito di grigio, con una mantella e guanti bianchi, il fantasma, per giunta, sembrava divertirsi nello spaventare i passanti. Un medium condusse una seduta spiritica nella stazione e in trance realizzò un disegno quasi identico ad una fotografia dello stesso Terris. La luce verdastra venne segnalata anche nel 1962, quando un operaio che lavorava dietro le quinte del teatro la vide volteggiare sul palco, l’entità tirò via le tende, si diresse verso il pubblico e ribaltò violentemente intere file di poltrone.

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