Il fantasma senza volto

di Anna Fraddosio Commenta

Ci sono fantasmi buoni e fantasmi cattivi, fantasmi che sono rimasti legati a questa terra per vari motivi, come il denaro, i beni materiali, l’amore verso una persona. Essi solitamente essendo soli si divertono a spaventare la gente, ma ci sono altri che vogliono solo proteggere le persone a loro care, come ad esempio il fantasma senza volto che predice l’arrivo degli uragani.

Nell’Isola di Pawleys, poco distante dalla costa del Sud Carolina, quando ancora non esistevano le tecnologie moderne per prevedere gli uragani in anticipo, gli abitanti del posto facevano affidamento nell’apparizione dell’Uomo in Grigio, senza faccia, che si mostrava ogni qual volta era in arrivo un uragano, esso per molti anni è stato il salvatore di molte persone sull’isola.

Egli però non aveva un’identità, ognuno aveva una sua teoria, alcuni pensavano fosse il fantasma di Percival Pawley il fondatore dell’isola, altri invece dicevano che fosse suo cugino, che in vita ebbe una relazione con una ballerina di Charleston nel 18esimo secolo.

La leggenda narra che la ballerina di Charleston, grazie alla sua bellezza e grazia,se solo avesse voluto, avrebbe potuto sposare qualsiasi uomo facoltoso e importante del paese, ma la donna, contrariamente al volere della famiglia, si innamorò di suo cugino, molto più giovane di lei e dal futuro incerto. Purtroppo i rispettivi genitori, per evitare scandali, decisero di mandare il cugino a lavorare in Francia, egli, però promise, che sarebbe tornato presto per sposare la ragazza, ma questo non accadde, perché pochi mesi dopo la sua partenza arrivò la notizia della sua morte, a seguito di una rissa avvenuta a Parigi.

La ragazza soffrì moltissimo e per un po’ di anni decise di non voler stare più con nessuno, rimanendo in solitudine nella sua disperazione, dopo, però, si decise a sposare un suo amico di vecchia data. I due presero casa in un terreno vicino Charleston, ma ogni anno passavano il periodo tra Maggio e Ottobre sull’isola di Pawleys, dove le correnti del mare tenevano lontane le zanzare portatrici di malaria che infestavano la zona costiera.

Nel 1778 il marito venne richiamato nell’esercito per combattere nella Rivoluzione Americana, la donna cosi decise, a causa dei mesi di “febbre”, di trasferirsi a Pawleys. Mentre si trovava sull’isola, un uragano ne investì le coste affondando un traghetto, tutti i passeggeri purtroppo morirono. Nella stessa notte, però, un naufrago emerse dalle acque e raggiunse la porta di casa della giovane ballerina, in cerca di aiuto. La donna aprì la porta, e si trovò davanti il viso che ormai non sperava più di rivedere, suo cugino, ma egli non fu molto contento di apprendere che la donna non lo aveva aspettato e si era sposata, cosi riparti per Charleston dove morì pochi mesi dopo di malaria.

In seguito il marito tornò dal fronte e la donna trascorse il resto della sua vita con lui, senza mai raccontargli di quello che era accaduto, ma da allora, ogni volta che la famiglia si trasferiva a Pawleys la donna veniva perseguitata da una figura in grigio, che la osservava tutte le notti dalla spiaggia fuori casa. Quando, una notte, la donna decise di avvicinarsi per capire chi fosse, scoprì che quella figura era senza volto. Da allora l’apparizione divenne visibile a molte altre persone, sempre in coincidenza con l’arrivo di un uragano. Abitanti del luogo hanno dichiarato di aver visto la misteriosa figura prima degli uragani del 1822, 1893, 1916, 1954 e 1955.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>