Il fantasma Cock Lane

di Anna Fraddosio Commenta

Il fantasma Cock Lane non è una semplice storia di fantasma inventata per spaventare i bambini o come leggenda metropolitana, ma egli è forse il primo caso di Poltergeist seriamente studiato.

Nel 1762 a Londra nel quartiere di Smithfield in una casa di Cock Lane, si manifestarono degli strani fenomeni, spostamenti di oggetti e colpi provenienti dalle pareti e dai mobili, ma i colpi parevano avere un senso logico, infatti davano risposte alle domande che le si ponevano.

Ovviamente quando si ha un problema di questo tipo, la prima cosa che ci viene in mente è chiedere aiuto ad un esorcista, e così fù. Il celebre letterato dott. Samuel Johnson, assistito dal reverendo Douglas, già vescovo di Salisbury, visitò la casa, che ovviamente al suo arrivo non mostrò nessun strano fenomeno, così investigò sulla famiglia che attualmente abitava, e su quelli che erano stati i vecchi abitanti, fece domande nel vicinato e dalle testimonianze raccolte, potè accertare che i fenomeni si manifestavano solo nelle vicinanze di una bambina di dodici anni, Elizabeth Parsons, figlia dei nuovi inquilini.

Questo portò ad accusare la fanciulla di frode la quale fu costretta a rivelare come riuscisse a provocare i disturbi, ovviamente la ragazza spaventata, sperando che la lasciassero perdere, si convinse a esibire alcuni trucchi che però non convinsero nessuno, ma che ebbero l’effetto voluto e cioè che la povera Elizabeth non centrasse nulla con i strani fenomeni.

La relazione del dott. Samuel Johnson fu pubblicata nel 1763 nel “Gentleman’s Magazine”. Il fatto venne in seguito minimizzato in un opuscoletto anonimo che fu attribuito al Goldsmith intitolato “Il mistero rivelato”.

Si venne a scoprire, anni dopo grazie ai vari studiosi di spiritismo che si interessarono alla storia, che lo spirito che infestava la casa era il fantasma della signora Kent, assassinata dal marito, ancora in vita a quei tempi, e che i nuovi inquilini erano ovviamente collegati in qualche modo alla spirito. Secondo la storia il signor Kent proprietario della casa aveva ucciso la moglie avvelenandola con l’arsenico, ed ella era tornata per dire ciò che le era successo.

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